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Regno : Animale
Tipo : Chordata
Classe : Mammiferi
Ordine : Roditori
Sottordine : Sciuridi
Famiglia : Sciurinae
Specie : Cynomys
Il cane della prateria dalla coda nera è uno scoiattolo terricolo
il cui nome deriva dal particolare verso
che emette, simile a quello di un cane.
Ci sono 5 specie di Cynomys, e il Cynomys Ludovicianus è l'unico
che si può trovare nei negozi o da
privati.
Alcune caratteristiche :
#ha 50 cromosomi
#l'ultimo terzo della coda è nero
#ha rapporti con il Cynomys Mexicanus
#non va in ibernazione
#ci sono colonie isolate principalmente in Dakota, Winoming, Texas e
Oklahoma a 1300-2000 m sopra il
livello del mare
#lunghezza tot : 35-40 cm
#lunghezza della coda : 4-10 cm
#colore marrone rossiccio
#specie in via d'estinzione
Da quando qualche anno fa sono
state chiuse le importazioni dall'America per pericolo di contagio da
parte del virus delle scimmie in commercio ormai se ne trovano davvero
pochissimi e a prezzi
esorbitanti.
Solitamente a dei prezzi più accessibili, intorno al centinaio
di euro, vengono venduti i citelli con il nome
di mini cani della prateria o talvolta addirittura con
il nome di cani della prateria.
Sono tante le persone che credendo di aver trovato un cane della prateria
cucciolo prendono il citellino
ma ben presto scoprono che non è così.
Il citello è un animale bellissimo, molto simile al cane della
prateria ma se guardato da occhi esperti e
allenati le differenze saltano all'occhio.
Differenze cane della prateria
- citello :
Cane della prateria :
Verso : yypppp con slancio delle zampine
battito di denti
Peso : intorno a 900-1500 g
Orecchie : sporgenti
Coda : punta nera
Lunghezza coda : corta
Grandezza : 27-38 cm
Visione : problemi per le profondità
Zampe : più tozze e unghie più curve
Come mangiano : in piedi fino a sazietà
Aspettative di vita : 8-10 anni
Dieta : semi raramente
Pelo : marroncino , ispido
Carattere : coccoloso
Citello :
Verso : fischio
battito di denti
Peso : circa 500 g
Orecchie : meno sporgenti
Coda : peli neri ai lati della coda
Lunghezza coda : lunga
Grandezza : 23-30
Visione : buona
Zampe : magroline
Come mangiano : riempiono le tasche guanciali
Aspettative di vita : 5-6 anni
Dieta : si possono dare dei semi
Pelo : grigetto, morbido
Carattere : selvatico
Tasche guanciali : presenti
Alcune considerazioni prima
dell'adozione:
1_ I cani della prateria sono animali molto socievoli e vivono in grandi
colonie.
Per questo non si può tenere un solo soggetto. E' necessario
averne almeno 2.
2_ I cani della prateria vivono
dagli 8 ai 12 anni .
Questo vuol dire che si deve farsene carico per tutto il tempo.
Questi animali sono soliti creare una relazione molto stretta con i
propri padroni.
Quando un cane della prateria si affeziona ad un padrone è poi
difficile che si affezioni ad un altro e si possono evidenziare casi
di aggressività.
3_ I cani della prateria non sono
economici, né per la loro adozione né per il mantenimento
(gabbia, cibo speciale, veterinario..)
4_ I cani della prateria sono
roditori. Possono rosicchiare fino a che ne hanno voglia tutto quello
che trovano : mobili, tappeti, tende, coperte...Sono anche capaci di
rovinare le pareti.
Noi lasciamo delle scatole di cartone o cassette della frutta da rosicchiare
: a loro piace molto!
5_ Sono animali ai quali bisogna
dedicare molto tempo: devono poter correre liberamente almeno 1 volta
al giorno per qualche ora. Non bisogna lasciarli sempre in gabbia.
6_ Una volta all'anno vanno in
calore prima dell'accoppiamento.
Bisogna tener conto che in questo periodo si può mostrare aggressivo
con il proprio proprietario e con gli estranei e può mordere
molto forte.
Questo cambio di comportamento può durare una settimana o anche
più settimane. In questo periodo bisogna essere pazienti e prendere
le adeguate precauzioni.
7_ Bisogna avere una persona di
riferimento che abbia una certa familiarità con i cani della
prateria e che può sostituirvi mentre siete in vacanza o siete
ammalati.
8_ I cani della prateria sono
animali selvatici e non si può farli vivere con conigli, criceti
o altri animali domestici.
9_ Assicurarsi di non essere allergici
al pelo di animale o al fieno che è il suo alimento principale.
10_Evitare che i piccoli giochino
con i cani della prateria perchè questi possono morderli.
Adozione:
Al momento dell'adozione bisogna
essere consapevoli del tipo di animale che si sta portando a casa, con
tutte le gioie e i dolori che può portare.
E' meglio se possibile prendere direttamente una coppia affinchè
si facciano compagnia a vicenda.
Se questo non è possibile è bene provvedere il più
presto possibile a trovare un compagno per costituire la coppia, possibilmente
di un'età simile.
Prima di portare a casa il piccolo, controllare la vivacità dell'animale,
la presenza di chiazze sul pelo, la presenza di secrezioni e scoli nasali,
la presenza e la lunghezza dei denti e valutare le conformazione delle
feci che normalmente hanno la forma di un nocciolo di oliva e sono solide.
Inoltre controllare il sesso del cane della prateria: ciò che
permette di distinguere i due sessi è la distanza ano-genitale
(distanza fra l'ano e l'apertura genitale). Questa distanza è
circa il doppio nel maschio.
Inoltre nel periodo del calore
nel maschio si ha la discesa dei testicoli nella borsa scrotale e ciò
diventa un evidente carattere distintivo.
Il cane della prateria presenta anche delle ghiandole anali: queste
ghiandole si esteriorizzano in caso di eccitazione o aggressività
e servono per marcare il territorio.
La secrezione ha un odore che ad alcune persone può risultare
sgradevole.
Le femmine hanno 8 mammelle ma è difficile definire il sesso
basandosi su questo aspetto perchè si apprezzano chiaramente
solo nelle femmine che allattano.
Il cane della prateria non necessita
di vaccinazioni ma è bene subito dopo l'acquisto fare un controllo
presso un veterinario esperto di animali esotici.
Prima dell'acquisto bisogna preparare la casa per il/i nuovi arrivati:
-comprare o fabbricare una gabbia adatta con almeno 1 mq di calpestabile
per cane della prateria (minimo 2 piani calpestabili).
-tana con fieno
-beverini a goccia
-porta-fieno
-ciotoline
-fieno a volontà di quello areato.
-cibo specifico per cdp ( NO cibo per conigli né criceti né
scoiattoli !! ).
Ogni tanto controllare il peso!
E ogni giorno controllare lo stato delle feci. Normalmente sono solide
e hanno la forma di un nocciolo
-Verdura a temperatura ambiente,
lavata e asciugata, un po' di frutta (evitare i semi nei frutti) ed
erbe come il dente di leone ( tarassaco), ortica, arnoglossa,avena,
fettine di banana e mela. L'erba medica (alfa-alfa) va data solo in
gravidanza e allattamento perchè è un'erba ricca di calcio
che può portare a calcoli delle vie urinarie. Per questo il cibo
per conigli non va bene : è ricco di erba medica !
-H2O a temperatura ambiente (non
fredda)
-angoliera e lettiera. La lettiera deve essere scelta ad hoc per evitare
che crei polvere dannosa per le vie respiratorie dei cani della prateria.
Noi personalmente riteniamo ottima quella fatta di carta riciclata :
non fa polvere, ha un elevato potere assorbente, è biodegradabile
e non fa odori.
Il cane della prateria non ha
il senso della profondità e quindi bisogna evitare di costruire
piani troppo alti ed ovviamente, quando è libero per casa stare
attenti a dove sale. Cadendo potrebbe farsi male alle zampe oppure sbattere
il musetto e farsi male ai denti.
Come gabbie noi personalmente consigliamo la Tommy C3 della Marchioro
oppure meglio di tutte sarebbe una gabbia costruita su misura per i
nostri amici pelosi. Costruendo una gabbia in legno, se possibile anche
con un terrario dato che ai nostri cani della prateria piace scavare,
bisogna ricordarsi comunque di bordare con degli angolari in metallo
e di mettere delle lastre di plexiglass sui piani.
Ricordatevi comunque che le gabbie
per conigli non vanno assolutamente bene, così come quelle per
scoiattoli o cincillà se non vengono riadattate!!
Una volta a casa il cane della prateria potrebbe essere spaventato.
Sistemato nella sua gabbia con tutto l'occorrente è bene lasciarlo
ambientare e non sforzarlo, anche nei giorni successivi, a fare qualcosa
che non va:si potrebbe avere una reazione opposta ed eventualmente ottenere
anche un morso (che potrebbe essere particolarmente doloroso!!)
Bisogna avere tanta pazienza e non pretendere che il cane della prateria
venga subito in braccio, si faccia coccolare ....
L'importante è, con il
passare dei giorni, sostituirgli il cibo, cambiare l'h2o, pulire la
gabbia, etc..si potrà vedere che quando l'ambiente dove è
alloggiato il cane della prateria sarà silenzioso, egli uscirà
a fare rifornimento di cibo e per fare i bisognini.
Un po' alla volta sarà il cane della prateria a venirvi a cercare
e con il passare del tempo diventerete grandi amici!
Se si adottano 2 cani della prateria che non si sono mai visti prima
: all'inizio l'incontro può essere un po' traumatico
nel senso che potrebbe insorgere il problema della territorialità.
All'inizio pertanto, se questo dovesse succedere, è il caso di
far alloggiare i due cani della prateria in 2 gabbia distinte, possibilmente
vicine in modo tale che si possano vedere e annusare la presenza dell'altro.
Con il tempo inizieranno a tollerarsi a vicenda. Questo potrebbe richiedere
qualche ora, qualche giorno..in funzione del carattere dei due cani
della prateria.
Quando si vede un miglioramento nel loro comportamento si può
provare a metterli assieme, magari in un territorio neutrale, sotto
stretta sorveglianza.
I due cani della prateria possono iniziare ad annusarsi e a baciarsi
(il bacio caratteristico del cane della prateria):così facendo
si capisce che si sono accettati e quindi si potrà procedere
ad unificare le gabbie o mettere entrambi nella stessa gabbia.
Comportamento:
I cani della prateria sono animali
estremamente socievoli e gregari per questo non bisogna tenere un solo
esemplare.
Nonostante tutto il tempo e le cure che una persona può dedicargli,
non sarà mai come un compagno della sua stessa specie.
Chi decide di tenere dei cani della prateria deve averne almeno 2.
Per mantenere un gruppo è necessario riprodurre ciò che
avviene in natura e cioè un maschio con più femmine.
Il rischio di ottenere piccoli non desiderati è abbastanza raro
in cattività.
Mettendo 2 maschi assieme c'è il rischio di lotta.
Durante il calore in particolare c'è il rischio che si azzuffino,
si feriscano o peggio.
Se la professione che si svolge non permette di dedicare abbastanza
tempo ai cani della prateria per lasciarli liberi e vigilare su di loro
in vari momenti della giornata, bisogna preparare un'abitazione sicura
dove possono giocare senza nessuno che stia a controllare.
In casa bisogna proteggere tutti i cavi elettrici o meglio porli fuori
dalla sua portata perchè con i suoi incisivi può rapidamente
rosicchiare la protezione in plastica per quanto resistenti possano
essere.
Non è facile tenere d'occhio due o più cani della prateria
che corrono liberamente per casa : in ogni angolo c'è un possibile
pericolo.
E' un gravissimo errore credere di poter tenere a bada i cani della
prateria e che in caso di pericolo si possa intervenire in tempo :questi
animali sono estremamente rapidi e possono ricevere una scarica mortale
prima che noi ce ne possiamo rendere conto.
Inoltre bisogna togliere dalla loro portata tutte le piante di appartamento
che possono essere per loro velenose.
Inoltre bisogna considerare che possono mangiare la moquette, tappeti,
plaid, coperte, cuscini, mobili, tovaglie, tende e sporcare in giro
scavando nella terra delle piante.
I cani della prateria si portano nella gabbia tutto quello che ritengono
interessante per fare il nido.
Questi animali hanno bisogno del contatto con il loro padrone, non basta
lasciarli liberi.
Hanno bisogno delle carezze e delle coccole e gli piace anche giocare
con il padrone quindi tenetevi sempre del tempo da potergli dedicare!!
I cani della prateria sono animali puliti e non puzzano ma questo non
vuol dire che possano rimanere con la gabbia sporca per una settimana.
Il fieno può marcire per le urine e trasformarsi in focolaio
di infezioni.
E' anche necessario controllare quotidianamente lo stato di salute dei
cani della prateria e non bisogna dimenticarsi che mettere quotidianamente
alimenti freschi è una cosa che richiede tempo.
Malattie:
Al momento dell'acquisto i cani
della prateria non richiedono vaccinazioni.
Comunque è meglio fare una visita di controllo e ripeterla periodicamente.
Il veterinario deve essere esperto in animali esotici ed in particolare
conoscere i cani della prateria .
I cani della prateria hanno un metabolismo veloce per cui è necessario
intervenire subito non appena manifesta sintomi di inappetenza, svogliatezza,
diarrea, starnuti...
Acariasi
Parassitosi sostenute da piccoli artropodi: gli acari. I sintomi sono:
la perdita di pelo, croste, prurito intenso con frequenti complicanze
batteriche.
Quando ci sono anomale perdite di pelo è bene chiamare il veterinario
per prendere un appuntamento.
Anoressia
Un roditore ammalato spesso non si alimenta. Bisogna ricorrere al veterinario
entro 24 h e somministrare intanto bibite ricche di sali minerali, frullati
vegetali e frutta. La somministrazione si farà con la siringa
alla quale verrà tolta l'ago e poi lo stantuffo verrà
premuto leggermente.
Costipazione
Stasi di materiale fecale nel canale intestinale causata da eccesso
di cibo, carenza di fibre, ingestione di corpi estranei. L'alvo è
chiuso alle feci, l'addome è dolente. Il cane della prateria
rifiuta il cibo restando in un angolo. Ricorrere al veterinario con
la massima urgenza.
Diarrea
Produzione di feci non formate o liquide. Alcune cause: presenza di
parassiti,infezioni batteriche(salmonella), errori alimentari o intossicazioni,
epatite cronica, colpi di freddo. Lanimale va reidratato per os
e se la diarrea è imponente consultare un veterinario.
Ferite
In prossimità degli artigli:se non sono stati accorciati adeguatamente
possono ledere il tessuto circostante e infettarsi.
Una lesione a livello dell'unghia può portare ad una perdita
di sangue anche copiosa per l'elevata vascolarizzazione della zona.
Non spaventarsi e mettere un cubetto di ghiaccio in uno strofinaccio
e metterlo sulla zona per creare vasocostrizione.
Il cane della prateria potrà provvedere anche da solo, strofinando
la zampina nel fieno. Accertarsi della crescita dell'unghia e verificare
che non ci siano infezioni in atto.
Ingestione di corpi o sostanze
estranee
Prodotti chimici:
Candeggina, ammoniaca, anticalcare, vernici, smalti, solventi, acetone,
detersivi, detergenti. Insetticidi,tarmicidi..
Prodotti per ligiene personale:
Sapone, shampoo, balsamo, collutorio, dentifricio, lacche, schiuma da
barba, profumi..
Sostanze farmacologiche :
Farmaci, alcool, sigarette, sigari
Oggetti domestici :
Fili, corde, cavi, prese, chiodi, aghi, sassi, spille, fiori secchi,
gomme da masticare..
Piante tossiche :
Quasi tutte le bulbacee, le azalee, ledera, il tasso, il vischio,
la stella di natale..
Meteorismo
Eccessivo contenuto di gas a livello gastrico e/o intestinale causato
da fermentazioni anomale dovute a bruschi cambi nella dieta, voracità,
alimenti freddi, marci..Lanimale è irrequieto e cessa di
alimentarsi ,di urinare e di defecare. Laddome si dilata sempre
di più,lanimale perde la sua vivacità.
Micosi
Malattia cutanea causata dalla proliferazione di funghi microscopici
che si localizzano negli strati superficiali della pelle. E' trasmissibile
anche agli uomini.
Sintomi più evidenti:
Alopecia e zone di cute completamente glabre. La lesione si estende
progressivamente.
Può essere difficile capire se si tratti di un cambio pelo o
di una micosi.
La perdita di pelo dovuta a micosi non è simmetrica e sulla cute
si possono notare delle scagliette.
Contattare il veterinario per una visita.
Per fare diagnosi di micosi bisogna fare un test:si strappano dei peli
dal bordo della lesione e si mettono in una piastra di crescita speciale,tipo
Agar Saboraud e si lascia in crescita per alcuni giorni-i funghi sono
lenti a crescere-
Le terapie locali fanno qualcosa ma non sempre,a volte è necessario
passare a terapie per bocca ,che sono tossiche per cui vanno fatte sulla
base di un antibiogramma.
Obesità
L'obesità nel cane della prateria è provocata esclusivamente
dal suo proprietario. Noci, noccioline, arachidi, biscotti per criceti,
frutta secca, canditi, portano al fegato steatosico e ad una vita breve.
Un po' alla volta bisogna cambiare l'alimentazione somministrando anche
frullati vegetali e integratori salini.
Odontoma
Neoplasia benigna (non da' metastasi e quindi si potrebbe curare completamente
asportandola ma la sede in cui si sviluppa rende l'intervento alquanto
complicato)che si sviluppa alla radice del dente.
Crescendo chiude le vie respiratorie e il cane della prateria,che è
obbligato per natura a respirare dalle narici, muore per soffocamento.
Bisogna prestare attenzione ai traumi ai denti e seguire la loro corretta
ricrescita.
Prestare anche attenzione a sintomi quali:
-difficoltà respiratorie
-perdita di sangue dalle narici
-mancata ricrescita del dente
Portare il cane della prateria dal veterinario per un consulto e per
una radiografia.
Purtroppo l' intervento è molto difficile e con scarsi esiti
positivi ,anche per le basse casistiche qui in Italia.
Da tempo dagli americani viene proposto un intervento palliativo, che
consiste in una stomia nasale che crea una apertura artificiale sul
dorso del naso. Non asporta il tumore, ma tiene, almeno teoricamente,
aperte le vie respiratorie e da all'animale qualche tempo di più,
dato che il tumore è solo localmente invasivo e cresce poco.
Non risulta chiaro se l'apertura possa essere compatibile con una vita
normale in un animale che vive nel fieno e ama scavare nella terra,
e non provochi danni per inalazione, non essendo possibile la chiusura
volontaria, come nelle narici normali (ove esiste una valvola).
Patologie del pelo
La perdita di pelo può essere diffusa, interessando gran parte
del corpo, oppure a chiazze, pruriginosa o non pruriginosa, con o senza
lesioni cutanee sottostanti:
da muta eccessiva: frequente in autunno nel cane della prateria, in
genere interessa gran parte del corpo ed è caratterizzata da
una perdita di pelo uniforme, in assenza di altre alterazioni. La cute
sottostante si presenta assolutamente normale, priva di arrossamenti,
forfora, croste .... Non c'è prurito. Ad unattenta osservazione,
si nota una fine peluria che prelude alla ricrescita del mantello. In
genere nellarco di un mese si ha una ricrescita. Se questa non
si dovesse verificare entro tempi brevi, contattare il proprio veterinario.
Da strappamento da parte di altri soggetti dominanti: in tal caso provare
ad isolare il roditore per un po di tempo
Patologie delle vie respiratorie
Sintomi: scoli nasali e tosse.
Cause: presenza di infezioni batteriche o virali..
Pododermiti
Infezione cutanea localizzata alle zampe che diventano glabre. E' comune
in soggetti feriti con lettiere abrasive, legni o griglie metalliche.
Altre cause sono:
assenza di pelo protettivo; lettiera bagnata o sporca che porta a macerazione
dei tessuti del piede, rendendoli meno resistenti agli insulti esterni
e favorisce la proliferazione di batteri patogeni responsabili dinfezioni
secondarie; spazio insufficiente, che obbliga lanimale a sostare
a lungo sullintera pianta del piede; obesità che, oltre
a ridurre il movimento dellanimale, determina maggiore compressione
sulla pianta del piede e conseguente riduzione della circolazione sanguigna
locale.
La pianta del piede diventa edematosa, arrossata e con escoriazioni
o vere e proprie ulcere dolenti che rendono difficoltosi i movimenti.
L'infezione può diffondersi a livello locale e a livello sistemico.
Utilizzare delle lettiere adatte ed evitare dei piani nelle gabbie fatti
con delle grate in metallo.
Contattare il veterinario per instaurare una terapia antibiotica e medicazioni.
Urine rosse
Dovute a pigmenti di origine vegetale:carota, barbabietola.. non è
patologico
Dovute alla presenza di sangue proveniente da varie porzioni dellapparato
urinario (reni, ureteri, vescica, uretra), a seguito di infezioni, calcoli,
neoplasie.
Valutare se all'atto della minzione il cane della prateria è
sofferente e quindi presenta dolore all'emissione delle urine (stranguria)
o difficoltà (disuria):l'animale assume latteggiamento
tipico della minzione, senza produrre urina o rilasciandone solo piccolissime
quantità .
Nel dubbio contattare il veterinario per una visita ed un'esame delle
urine ed eventualmente esami radiografici.
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