cane della prateria e citelli

Linguaggio dei cani della prateria

Habitat e chiamate d'allarme

Bianca S. Perla and C. N. Slobodchikoff

Testo trovato e tradotto da Sara Di Santolo

Abbiamo esaminato la relazione tra la struttura dell'habitat e le caratteristiche della chiamata d'allarme in sei colonie di Cynomys Gunnisoni vicino Flagstaff in Arizona ,prima e dopo il cambio di vegetazione della mezza estate.
Abbiamo trovato differenze significative nelle chiamate tra le colonie e questo ha confermato l'esistenza dei “dialetti”.
Le differenze nella componente della frequenza ma non in quella temporale delle chiamate sono state associate alla differenza di habitat.
Degli esperimenti hanno rivelato queste differenze nella struttura delle chiamate di allarme.
Inoltre abbiamo identificato l'habitat come uno dei fattori che può contribuire a differenziare la chiamata d'allarme fra le varie colonie di C. Gunnisoni.
Questa correlazione cambia con le stagioni.
Degli esperimenti hanno suggerito che la relazione può riflettere un cambiamento nell'intento della chiamata nella prima e tarda primavera.
Alcune componenti della chiamata sembrano fatte su misura per attenuarsi alle brevi distanze nella prima primavera e altre per le lunghe distanze alla fine dell'estate.
Queste differenze possono insorgere dal fatto che i piccoli stanno nelle loro tane nella prima primavera mentre nella tarda estate vanno in giro per la colonia.
Questa differenza di chiamata in base alle stagioni può anche essere dovuta dall'aumento della vegetazione da metà estate.
Alla fine dell'estate i cani della prateria possono dipendere maggiormente da avvisi su lunghe distanze per far fronte alla bassa visibilità dovuta alla fioritura della vegetazione .

 

Se si vuole prelevare materiale, sia esso testo o foto, dal Sito contattare l'amministratore dello stesso per la concessione. Comunque citare sempre chi ha trovato il testo, chi l'ha tradotto, il testo originale e il Sito www.canedellaprateria.info