Al momento dell'acquisto i cani della
prateria non richiedono vaccinazioni.
Comunque è meglio fare una visita di controllo e ripeterla periodicamente
portando l'animale da un veterinario esperto in cani della prateria e citelli.
I cani della prateria hanno un metabolismo veloce per cui è necessario
intervenire subito non appena manifesta sintomi di inappetenza, svogliatezza,
diarrea, starnuti... onde evitare un rapido decadimento fisico.
Acariasi
Parassitosi sostenute da piccoli artropodi: gli
acari. I sintomi sono:
la perdita di pelo, croste, prurito intenso con frequenti complicanze
batteriche.
Quando ci sono anomale perdite di pelo è buona norma chiamare il
veterinario per prendere un appuntamento.
Anoressia
Un roditore ammalato spesso non si alimenta. Bisogna ricorrere al veterinario
entro 24 h e somministrare intanto bibite ricche di sali minerali, frullati
vegetali e frutta. La somministrazione si farà con la siringa alla
quale verrà tolta l'ago e poi lo stantuffo verrà premuto
leggermente.
Costipazione
Stasi di materiale fecale nel canale intestinale
causata da eccesso di cibo, carenza di fibre, ingestione di corpi estranei.
L'alvo è chiuso alle feci, l'addome è dolente. Il cane della
prateria rifiuta il cibo restando in un angolo. Ricorrere al veterinario
con la massima urgenza.
Diarrea
Produzione di feci non formate o liquide. Alcune
cause: presenza di parassiti,infezioni batteriche(salmonella), errori
alimentari o intossicazioni, epatite cronica, colpi di freddo. Lanimale
va reidratato per os e se la diarrea è imponente consultare un
veterinario.
Ferite
In prossimità degli artigli:se non sono stati
accorciati adeguatamente possono ledere il tessuto circostante e infettarsi.
Una lesione a livello dell'unghia può portare ad una perdita di
sangue anche copiosa per l'elevata vascolarizzazione della zona. Non spaventarsi
e mettere un cubetto di ghiaccio in uno strofinaccio e metterlo sulla
zona per creare vasocostrizione.
Il cane della prateria potrà provvedere anche da solo, strofinando
la zampina nel fieno. Accertarsi della crescita dell'unghia e verificare
che non ci siano infezioni in atto.
Ingestione di corpi o sostanze estranee
Prodotti chimici:
Candeggina, ammoniaca, anticalcare, vernici, smalti, solventi, acetone,
detersivi, detergenti. Insetticidi,tarmicidi..
Prodotti per ligiene personale:
Sapone, shampoo, balsamo, collutorio, dentifricio, lacche, schiuma da
barba, profumi..
Sostanze farmacologiche :
Farmaci, alcool, sigarette, sigari
Oggetti domestici :
Fili, corde, cavi, prese, chiodi, aghi, sassi, spille, fiori secchi, gomme
da masticare..
Piante tossiche :
Quasi tutte le bulbacee, le azalee, ledera, il tasso, il vischio,
la stella di natale..
Meteorismo
Eccessivo contenuto di gas a livello gastrico e/o
intestinale causato da fermentazioni anomale dovute a bruschi cambi nella
dieta, voracità, alimenti freddi, marci..Lanimale è
irrequieto e cessa di alimentarsi ,di urinare e di defecare. Laddome
si dilata sempre di più,lanimale perde la sua vivacità.
Micosi
Malattia cutanea causata dalla proliferazione di
funghi microscopici che si localizzano negli strati superficiali della
pelle. E' trasmissibile anche agli uomini.
Sintomi più evidenti:
Alopecia e zone di cute completamente glabre. La lesione si estende progressivamente.
Può essere difficile capire se si tratti di un cambio pelo o di
una micosi.
La perdita di pelo dovuta a micosi non è simmetrica e sulla cute
si possono notare delle scagliette.
Contattare il veterinario per una visita.
Per fare diagnosi di micosi bisogna fare un test:si strappano dei peli
dal bordo della lesione e si mettono in una piastra di crescita speciale,tipo
Agar Saboraud e si lascia in crescita per alcuni giorni-i funghi sono
lenti a crescere-
Le terapie locali fanno qualcosa ma non sempre,a volte è necessario
passare a terapie per bocca ,che sono tossiche per cui vanno fatte sulla
base di un antibiogramma.
Obesità
L'obesità nel cane della prateria è
provocata esclusivamente dal suo proprietario. Noci, noccioline, arachidi,
biscotti per criceti, frutta secca, canditi, portano al fegato steatosico
e ad una vita breve.
Un po' alla volta bisogna cambiare l'alimentazione somministrando anche
frullati vegetali e integratori salini.
Odontoma
Neoplasia benigna (non da' metastasi e quindi si
potrebbe curare completamente asportandola ma la sede in cui si sviluppa
rende l'intervento alquanto complicato)che si sviluppa alla radice del
dente.
Crescendo chiude le vie respiratorie e il cane della prateria,che è
obbligato per natura a respirare dalle narici, muore per soffocamento.
Bisogna prestare attenzione ai traumi ai denti e seguire la loro corretta
ricrescita.
Prestare anche attenzione a sintomi quali:
-difficoltà respiratorie
-perdita di sangue dalle narici
-mancata ricrescita del dente
Portare il cane della prateria dal veterinario per un consulto e per una
radiografia.
Purtroppo l' intervento è molto difficile e con scarsi esiti positivi
,anche per le basse casistiche qui in Italia.
Da tempo dagli americani viene proposto un intervento
palliativo, che consiste in una stomia nasale che crea una apertura artificiale
sul dorso del naso. Non asporta il tumore, ma tiene, almeno teoricamente,
aperte le vie respiratorie e da all'animale qualche tempo di più,
dato che il tumore è solo localmente invasivo e cresce poco. Non
risulta chiaro se l'apertura possa essere compatibile con una vita normale
in un animale che vive nel fieno e ama scavare nella terra, e non provochi
danni per inalazione, non essendo possibile la chiusura volontaria, come
nelle narici normali (ove esiste una valvola).
Patologie del pelo
La perdita di pelo può essere diffusa, interessando
gran parte del corpo, oppure a chiazze, pruriginosa o non pruriginosa,
con o senza lesioni cutanee sottostanti:
da muta eccessiva: frequente in autunno nel cane della prateria, in genere
interessa gran parte del corpo ed è caratterizzata da una perdita
di pelo uniforme, in assenza di altre alterazioni. La cute sottostante
si presenta assolutamente normale, priva di arrossamenti, forfora, croste
.... Non c'è prurito. Ad unattenta osservazione, si nota
una fine peluria che prelude alla ricrescita del mantello. In genere nellarco
di un mese si ha una ricrescita. Se questa non si dovesse verificare entro
tempi brevi, contattare il proprio veterinario.
Da strappamento da parte di altri soggetti dominanti: in tal caso provare
ad isolare il roditore per un po di tempo
Patologie delle vie respiratorie
Sintomi: scoli nasali e tosse.
Cause: presenza di infezioni batteriche o virali..
Pododermiti
Infezione cutanea localizzata alle zampe che diventano glabre. E' comune
in soggetti feriti con lettiere abrasive, legni o griglie metalliche.
Altre cause sono:
assenza di pelo protettivo; lettiera bagnata o sporca che porta a macerazione
dei tessuti del piede, rendendoli meno resistenti agli insulti esterni
e favorisce la proliferazione di batteri patogeni responsabili dinfezioni
secondarie; spazio insufficiente, che obbliga lanimale a sostare
a lungo sullintera pianta del piede; obesità che, oltre a
ridurre il movimento dellanimale, determina maggiore compressione
sulla pianta del piede e conseguente riduzione della circolazione sanguigna
locale.
La pianta del piede diventa edematosa, arrossata e con escoriazioni o
vere e proprie ulcere dolenti che rendono difficoltosi i movimenti. L'infezione
può diffondersi a livello locale e a livello sistemico.
Utilizzare delle lettiere adatte ed evitare dei piani nelle gabbie fatti
con delle grate in metallo.
Contattare il veterinario per instaurare una terapia antibiotica e medicazioni.
Urine rosse
Dovute a pigmenti di origine vegetale:carota, barbabietola..
non è patologico
Dovute alla presenza di sangue proveniente da varie porzioni dellapparato
urinario (reni, ureteri, vescica, uretra), a seguito di infezioni, calcoli,
neoplasie.
Valutare se all'atto della minzione il cane della prateria è sofferente
e quindi presenta dolore all'emissione delle urine (stranguria) o difficoltà
(disuria):l'animale assume latteggiamento tipico della minzione,
senza produrre urina o rilasciandone solo piccolissime quantità
.
Nel dubbio contattare il veterinario per una visita ed un'esame delle
urine ed eventualmente esami radiografici.
Sara Di Santolo
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