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Molti si chiedono cosa devono fare con l'arrivo
delle vacanze. La scelta migliore sarebbe portare i propri amici a quattro
zampe con noi, anche se questo spesso non è possibile.
Bisogna informarsi bene se l'hotel ospita anche animali. Sarà quasi
impossibile poterli lasciare liberi per la stanza in nostra assenza dato
che sono di roditori, quindi è bene attrezzarsi con una gabbia
di buone dimensioni per non farli soffrire troppo. Anche perchè
se costretti nello stretto tendono ad arrampicarsi sulle sbarre e a morderle
facendo molto rumore per attirare l'attenzione. Inoltre si feriscono il
nasino che apparirà senza pelo. Portatevi tutto l'occorrente :
ciotole, beverini, fieno, cibo, tana etc etc, mentre frutta e verdura
la prenderete sul posto fresca.
Viaggio:
-Macchina : è il mezzo migliore; rimanendo in EU non ci dovrebbero
essere problemi. Se fa tanto caldo in estate aerate la macchina rima di
partire e non lasciateli a lungo tempo in macchina da soli sotto al sole
con rischio di colpi di calore. Se invece è inverno e fa freddo
portatevi dei pezzettini di pile per imbottirgli la tana e anche in questo
caso comunque non lasciateli soli a lungo in auto.
-Treno: anche in questo caso non ci dovrebbero essere problemi, l'unico
inconveniente è che le stazioni e i treni sono rumorosi e affollati.
Cercate di isolare per quanto possibile il vostro piccolo
amico.
-Aereo: alcune compagnie aeree fanno salire anche piccoli animali ma nelle
stive. Se si può meglio evitare.
-Nave: come per gli aerei, alcune compagnie fanno imbarcare gli animali
nelle stive.
Se non si possono portare con noi è bene allora trovare qualcuno
di fidato che ogni giorno possa venire a dar loro da mangiare, cambiare
l'acqua e pulirli un pochino.
Se anche questo non fosse possibile l'alternativa è spostarli,
con tanto di gabbia a casa di qualcuno che li possa accudire.
E' importante che la persona che se ne prende cura in vostra assenza conosca
almeno un po' questo tipo di animale. Eventualmente informatela voi prima
di partire sui comportamenti, sui rischi e abitudini dei vostri cani della
prateria.
Sara Di Santolo
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